La mobilità regionale è carente, soprattutto per quel che concerne il trasporto su ferro. Il sistema di trasporto pubblico non è sufficientemente integrato, mentre il sistema aeroportuale è sostanzialmente imploso a causa dell’incapacità di gestire le situazioni di Malpensa e Linate. Si assiste così al paradosso per cui una delle regioni più importanti di Europa dispone di un sistema infrastrutturale da paese in via di sviluppo. Ed è evidente che in assenza di un sistema del trasporto pubblico altamente interconnesso anche la realizzazione di nuove reti viarie (come nel caso della Brebemi) non è sufficiente a rispondere al bisogno di mobilità di cittadini, famiglie e imprese. Ad un sistema carente sotto il profilo infrastrutturale si aggiunge un’azione sotto il profilo dell’impatto ambientale che non è mai stata in grado di andare oltre obiettivi minimalisti e poco efficaci come la gestione del blocco del traffico. Con misure di disincentivazione all’uso del mezzo privato, ne è un esempio l’Ecopass introdotto dal Comune di Milano, che se da un lato non hanno prodotto significativi miglioramenti nelle condizioni di inquinamento, dall’altro sono continuamente al centro di polemiche che ne indeboliscono la reale capacità di impatto.
Politiche del territorio e della casa. Il Piano territoriale regionale, annunciato da dieci anni, non esiste ancora. Le complesse procedure di approvazione del Piano di governo del territorio previste dalla normativa regionale hanno fatto sì che ben l’ottanta per cento dei comuni della Lombardia non sia ancora riuscito a definire il proprio Piano. Ciò peraltro favorisce una situazione in cui, in assenza di una coerente pianificazione urbanistica, si privilegia l’intervento a stralcio, spesso anche in contrasto con una logica di salvaguardia del patrimonio, utilizzando oltre misura i programmi integrati di intervento, con l’inevitabile consumo di suolo che ne consegue. Sul fronte delle politiche per la casa, invece, la proliferazione dei bonus è stata accompagnata da una carenza strutturale di alloggi, impedendo di fronteggiare l’emergenza che si è creata anche in seguito alla crisi dei mutui.
© 2009 Emanuele Fiano