Leggo nell'intervista di Affaritaliani.it ad Andrea Orlando, mio fraterno amico ed esponente di spicco della mozione Bersani, per quanto riguarda il nostro congresso, chi vinge tra gli iscritti vince anche le primarie. Voglio esprimere un'opinione molto diversa. Questo percorso congressuale lo abbiamo scelto tutti insieme, quando Dalema Bersani e Orlando insieme a tutti noi hanno approvato il nostro statuto sapevano che la scelta finale del segretario nazionale sarebbe scaturita dalle primarie fatta tra gli elettori.
E lo abbiamo tutti approvato, perché ci rendevamo conto allora e adesso, che un partito che aveva un numero di iscritti pari a circa 1 iscritto ogni 40 elettori era ed è un partito che si deve porre il problema di colmare questa distanza.