12 Dicembre 2009
Due lucine bianche. Due sole lucine bianche. I colleghi Granata e Angela Napoli, si astengono. E' la votazione del 9 dicembre 2009, alla Camera dei Deputati si decide del futuro dell'On. Cosentino, su cui pende la richiesta di arresto che la Procura della Repubblica ha inviato alla Camera; sulla richiesta di arresto, voto segreto, la maggioranza vota compatta, insieme a moltissimi voti dell'UDC e del gruppo misto. Ma al pomeriggio sulle mozioni delle minoranze che chiedono le dimissioni di Cosentino dal governo, oltre ai voti di PD, IDV, UDC e di alcuni del gruppo misto, per la prima volta ci sono due astensioni nel PDL, due fedelissimi di Fini ovviamente. Domanda, quelle due lucine bianche, sono l'inizio di una rottura politica?
Sono il germe di una ipotesi che porta verso un nuovo scenario? Si va verso elezioni anticipate, come ipotizzava giovedì Affari Italiani?
Sono il germe di una ipotesi che porta verso un nuovo scenario? Si va verso elezioni anticipate, come ipotizzava giovedì Affari Italiani?
Venerdì 10 dicembre 2009 si vota la legge di Bilancio dello Stato, ore 10.30, il collega Fedi del PD presenta un emendamento che chiede di aumentare le risorse previste per gli italiani all'estero da 1,5 milioni a 6 milioni all'anno, come un fulmine a ciel sereno interviene il collega Malgeri, ex direttore del Secolo d'Italia, uomo colto, preparato, in genere parco di dichiarazioni, dichiara che appoggerà l'emendamento del PD, coerente con la storia della destra da cui proviene, ma dichiara altresì che è sconcertato dall'inconsistenza della destra in Aula... si accende un dibattito lungo e strano. Per noi interviene Fassino, sul merito, per la destra interviene Corsaro, accusa genericamente non si sa chi di strumentalizzazione del tema. Si accendono gli animi, alla fine tra le lucine della destra spuntano solo due voti favorevoli, Malgeri e Barbareschi, e due astenuti. Un po' poco per parlare di rottura o crisi, veramente poco, ma un minimo germe di insoddisfazione serpeggia. Contemporaneamente arrivano le dichiarazioni dei Graviano al processo sulle stragi, negano di aver conosciuto Berlusconi, negano di aver detto qualsivoglia cosa a Spatuzza, sono dichiarazioni che arrivano dopo l'attacco di giovedì del premier da Bonn alla Consulta e all'istituzione della Presidenza della Repubblica, e dopo la reazione del Capo dello Stato e il distinguo pesantissimo del Presidente della Camera.
Tutti questi segnali, compreso il bigliettino che il Presidente Fini invia a Casini per complimentarsi del suo intervento sulla richiesta di dimissioni a Cosentino, immortalato su tutti i quotidiani, descrivono l'inizio di una crisi? Annunciano elezioni anticipate?
No io non lo credo, Berlusconi ha necessità di tenere insieme la sua maggioranza per far approvare processo breve, immunità e Lodo Alfano costituzionale, e per affrontare in modo compatto le Regionali. E poi Berlusconi non ha fretta, secondo me ha la sensazione che la sua opposizione interna Fini & Co non stia crescendo, anzi. Una partita è aperta, non sarà breve, ho tralasciato il mio giudizio sulle cose che va dicendo Berlusconi, per descrivere la tensione che corre nelle truppe della maggioranza. Secondo me la crisi è lontana, il nervosismo esiste, il futuro è incerto.
Tutti questi segnali, compreso il bigliettino che il Presidente Fini invia a Casini per complimentarsi del suo intervento sulla richiesta di dimissioni a Cosentino, immortalato su tutti i quotidiani, descrivono l'inizio di una crisi? Annunciano elezioni anticipate?
No io non lo credo, Berlusconi ha necessità di tenere insieme la sua maggioranza per far approvare processo breve, immunità e Lodo Alfano costituzionale, e per affrontare in modo compatto le Regionali. E poi Berlusconi non ha fretta, secondo me ha la sensazione che la sua opposizione interna Fini & Co non stia crescendo, anzi. Una partita è aperta, non sarà breve, ho tralasciato il mio giudizio sulle cose che va dicendo Berlusconi, per descrivere la tensione che corre nelle truppe della maggioranza. Secondo me la crisi è lontana, il nervosismo esiste, il futuro è incerto.




